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TRAINING FISICO |
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Un importante fattore di rischio delle malattie cardiovascolari è sicuramente l'inattività fisica che ne aumenta il rischio da 1,5 a 2,5 volte. L'esercizio fisico ben praticato è in grado di ridurre la tendenza ad ammalarsi di patologie cardiovascolari diminuendo sensibilmente la percentuale di mortalità derivante da fattori di rischio come l'ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, fumo. La riabilitazione cardiologica riduce, come noto, la mortalità totale del 27% e quella cardiovascolare fino dal 26% al 31%. EFFETTI FAVOREVOLI DEL TRAINING FISICO
Tali effetti favorevoli si ottengono sia nel soggetto sano, come pure nel cardiopatico in quest’ultimo si segnala l’innalzamento della soglia ischemica e la riduzione dell’ischemia (= sofferenza del Cuore) da sforzo a parità di impegno fisico; gli incrementi della capacità lavorativa sono significativi e vanno dal 15 al 25%; importanti miglioramenti si verificano pure in soggetti con disfunzione cardiaca ventricolare sinistra (ridotta capacità di pompare il sangue all’organismo); maggiori effetti si hanno con programmi prolungati, per cui l’ideale sarebbe praticare attività fisica costantemente.
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